Öffentliche Feststellung und Gewissensappell - SG-GA1949/SE-DE/RPKA/0525-02
Betreff: Fortgesetzte völkerrechtswidrige Angriffsmaßnahmen gegen den geschützten Zivilisten D. F. – Verpflichtung zur Menschlichkeit
„Wo beginnen die universellen Menschenrechte?
An kleinen Orten, nahe dem Zuhause – so nah und so klein, dass sie auf keiner Weltkarte erscheinen.
Und doch sind sie die Welt des Einzelnen: die Nachbarschaft, in der er lebt; die Schule oder Universität, die er besucht; die Fabrik, das Bauernfeld oder Büro, in dem er arbeitet.
Wenn diese Rechte dort keine Bedeutung haben, haben sie sie nirgendwo. Ohne gemeinsames Handeln der Bürger, um sie dort zu wahren, werden wir vergeblich auf Fortschritt in der größeren Welt hoffen.“
– Eleanor Roosevelt, Rede zu den Menschenrechten, Vereinte Nationen 1958
Das Schiedsgericht gemäß den Genfer Abkommen von 1949 stellt mit Bedauern und tiefer Sorge fest:
Seit dem 07.05.2025 liegt dem Regierungspräsidium Karlsruhe die verbindliche Schutzmitteilung für den Zivilisten D. F. vor. Dieser steht seit dem 16.12.2024 unter dem Schutz des humanitären Völkerrechts. Dennoch wurden die ursprüngliche 7-Tage-Frist ignoriert und es erfolgten erneut bewaffnete Exekutivmaßnahmen, zuletzt am 09.07.2025.
1. Verletzung von Völkerrecht und bindenden Verträgen
Dieses Handeln verstößt gegen die zwingenden Normen des Genfer Abkommens IV (Art. 1, 3, 27, 144, 147–149) sowie das Wiener Übereinkommen über das Recht der Verträge (Art. 26, 27).
Art. 26 WÜRV: Verträge sind unter allen Umständen treu zu erfüllen (pacta sunt servanda).
Art. 27 WÜRV: Kein innerstaatliches Recht darf die Nichterfüllung völkerrechtlicher Verträge rechtfertigen.
2. Verantwortung von Frau Präsidentin Felder
Als oberste Verantwortliche des Regierungspräsidiums Karlsruhe trägt Frau Präsidentin Felder die unmittelbare Aufsichtspflicht. Ihre Missachtung der Schutzpflicht stellt eine Verunglimpfung des Vertragsstaats Deutschland dar.
3. Appell an das Gewissen – Im Sinne der Bergpredigt
„Selig sind die, die Gerechtigkeit üben, auch wenn sie unbequem ist. Selig sind die, die den Mut haben, Unrecht zu beenden, das sie nicht selbst verursacht haben. Denn wahrlich, die Größe eines Menschen oder Amtes zeigt sich nicht darin, über andere zu herrschen, sondern darin, andere zu schützen, auch wenn es Opfer kostet.
Jeder Mensch, der einem anderen die Würde bewahrt, bewahrt damit auch seine eigene. Wer heute den Schutz verweigert, möge sich fragen, was er sich selbst verweigert: sein eigenes Mitgefühl, das ihn Mensch sein lässt.“
Was werden Sie heute tun, um diesen Schutz sicherzustellen?
Was wiegt schwerer: verwaltungstechnische Abläufe oder der unantastbare Wert eines Lebens?
4. Wenn sich Regierungspräsidenten über Recht stellen
„Wenn sich Regierungspräsidentinnen oder Regierungspräsidenten über das Recht stellen, dann ist es nicht mehr fünf vor zwölf, sondern bereits fünf Minuten nach zwölf. Das Unrecht ist dann nicht mehr eine drohende Möglichkeit, sondern bereits Realität.
Verträge gelten nicht nur in guten Zeiten, sondern gerade dann, wenn ihre Einhaltung unbequem wird. Das ist der Prüfstein von Menschlichkeit und Rechtsstaat.“
5. Verpflichtung des Schiedsgerichts
Das Schiedsgericht wird:
1. Alle Vorfälle dokumentieren und veröffentlichen,
2. Die alliierte Schutzmacht in Wiesbaden und Berlin offiziell informieren,
3. Ein Schiedsgerichtsverfahren gegen alle Verantwortlichen einleiten.
6. Abschließende Erklärung
„Das größte Verbrechen ist, dass wir schweigen, wenn wir Zeugen des Unrechts werden.“ – Mahatma Gandhi
Für das Schiedsgericht gemäß den Genfer Abkommen von 1949
Dichiarazione pubblica e appello alla coscienza – SG-GA1949/SE-DE/RPKA/0525-02
“Dove iniziano, dopo tutto, i diritti umani universali?
In luoghi piccoli, vicino a casa – così vicini e così piccoli da non apparire su nessuna mappa del mondo.
Eppure essi sono il mondo dell’individuo: il quartiere in cui vive; la scuola o l’università che frequenta; la fabbrica, il campo o l’ufficio in cui lavora.
Questi sono i luoghi in cui ogni uomo, donna e bambino cerca giustizia, pari opportunità e dignità senza discriminazioni.
Se questi diritti non hanno significato lì, hanno poco significato altrove. Senza un’azione cittadina concertata per difenderli vicino a casa, cercheremo invano progressi nel mondo più ampio.”
– Eleanor Roosevelt, Discorso alle Nazioni Unite, 1958
Oggetto: Continui atti di violazione del diritto internazionale umanitario contro il civile protetto D. F. – Obbligo di umanità
Il Tribunale arbitrale ai sensi delle Convenzioni di Ginevra del 1949 dichiara con rammarico e profonda preoccupazione:
Dal 07.05.2025, il Governo Regionale di Karlsruhe è in possesso della notifica di protezione vincolante per il civile D. F., sotto protezione dal 16.12.2024. Nonostante ciò, il termine originario di 7 giorni è stato ignorato e le misure esecutive armate sono proseguite, l’ultima in data 09 luglio 2025.
1. Violazione del diritto internazionale e dei trattati vincolanti
Queste azioni violano la Convenzione di Ginevra IV (Art. 1, 3, 27, 144, 147–149) e la Convenzione di Vienna sul diritto dei trattati (Art. 26, 27).
Art. 26 CV: I trattati devono essere eseguiti in buona fede in ogni circostanza (pacta sunt servanda).
Art. 27 CV: Il diritto interno non può essere invocato per giustificare l’inadempimento di un trattato.
2. Responsabilità della Presidente Felder
In qualità di massima responsabile del Governo Regionale di Karlsruhe, la Presidente Felder ha un dovere diretto di vigilanza. La sua inosservanza degli obblighi di protezione costituisce una diffamazione dello Stato contraente Germania.
3. Appello alla coscienza – Nel senso del Discorso della Montagna
“Beati coloro che praticano la giustizia, anche quando è scomoda. Beati coloro che hanno il coraggio di porre fine a ingiustizie che non hanno causato. In verità, la grandezza di una persona o di un ufficio non si misura dal dominio sugli altri, ma dalla capacità di proteggerli, anche a costo di sacrifici.
Chi preserva la dignità di un altro, preserva anche la propria. Chi oggi rifiuta la protezione, si chieda cosa stia rifiutando a se stesso: la propria compassione, che lo rende umano.”
Cosa farete oggi per garantire questa protezione?
Cosa pesa di più: le procedure amministrative o il valore inviolabile di una vita umana?
4. Quando i presidenti si pongono al di sopra della legge
“Quando presidenti di governi regionali si pongono al di sopra della legge, non è più cinque meno cinque, ma già cinque minuti dopo le dodici. L’ingiustizia non è più una possibilità incombente, ma è già realtà.
I trattati non valgono solo nei tempi comodi, ma soprattutto quando la loro osservanza diventa scomoda. Questo è il banco di prova dell’umanità e dello Stato di diritto.”
5. Obbligo del Tribunale Arbitrale
Il Tribunale:
1. Documenterà e pubblicherà tutti gli eventi,
2. Informerà i Poteri Protettivi Alleati a Wiesbaden e Berlino,
3. Avvierà un procedimento arbitrale contro tutti i responsabili.
6. Dichiarazione finale
“Il crimine più grande è tacere di fronte all’ingiustizia.” – Mahatma Gandhi
Per il Tribunale arbitrale ai sensi delle Convenzioni di Ginevra del 1949