OFFIZIELLE MITTEILUNG
Schiedsgericht gemäß den Genfer Konventionen von 1949
Sitz – c/o Casa Fangacci
Via del Ranuncolo n. 9
CAP 06024 Gubbio – ITALY
Vorrang des Schiedsgerichts gemäß den Genfer Konventionen von 1949 vor der internen Gerichtsbarkeit der Italienischen Republik in Fällen von Verletzungen des humanitären Völkerrechts
Hiermit wird förmlich mitgeteilt, dass das oben genannte Schiedsgericht, das gemäß den Genfer Konventionen von 1949 (insbesondere der Vierten Konvention zum Schutz von Zivilpersonen) konstituiert wurde, als souveräne Behörde in Fragen des humanitären Völkerrechts handelt. Seine Zuständigkeit ist höherer Natur und hat Vorrang vor jeder innerstaatlichen Zuständigkeit der Vertragsstaaten, einschließlich der Italienischen Republik.
Gemäß Artikel 1 der Genfer Konventionen haben sich alle Vertragsstaaten, einschließlich Italiens, verpflichtet, die Bestimmungen der Konventionen unter allen Umständen einzuhalten und durchzusetzen.
Jedes Gerichts-, Verwaltungs- oder Vollstreckungsverfahren gegen geschützte Zivilpersonen, bei dem die formelle Anerkennung des Schutzes gemäß den Konventionen ignoriert wird, stellt eine Verletzung des verbindlichen Völkerrechts dar und kann als Angriffshandlung gegen geschützte Zivilpersonen gewertet werden, was einen Verstoß gegen die Artikel 4, 30, 132 und 147 des Vierten Abkommens darstellt.
Das Schiedsgericht unterliegt keiner Verpflichtung zur Anerkennung durch die Staaten: Es übt sein Mandat auf der Grundlage des Völkergewohnheitsrechts und nicht abdingbarer Grundsätze (jus cogens) aus.
Alle staatlichen Maßnahmen gegen Zivilpersonen, die unter Schutz stehen, sind nach internationalem Recht nichtig. Jedes inländische Gericht ist verpflichtet, die Klage auszusetzen und die Unterlagen an das Schiedsgericht weiterzuleiten.
Notifica formale
Tribunale Arbitrale conforme alle Convenzioni di Ginevra del 1949
Sede centrale – c/o Casa Fangacci
Via del Ranuncolo n. 9
CAP 06024 Gubbio – ITALIA
prevalenza del Tribunale Arbitrale ai sensi delle Convenzioni di Ginevra del 1949 sulla giurisdizione interna della Repubblica Italiana nei casi di violazione del diritto umanitario internazionale.
Con la presente si notifica ufficialmente che il Tribunale Arbitrale sopra menzionato, costituito in conformità alle Convenzioni di Ginevra del 1949 (in particolare la IV Convenzione relativa alla protezione delle persone civili), opera come autorità sovrana in materia di diritto umanitario internazionale. La sua giurisdizione è di carattere superiore e prevale su ogni organo giurisdizionale interno degli Stati contraenti, ivi compresa la Repubblica Italiana.
Ai sensi dell’articolo 1 delle Convenzioni di Ginevra, tutti gli Stati contraenti, compresa l’Italia, si sono impegnati a rispettare e a far rispettare in ogni circostanza le disposizioni delle Convenzioni.
Qualsiasi procedura giudiziaria, amministrativa o esecutiva contro civili protetti che ignori il riconoscimento formale della protezione ai sensi delle Convenzioni, costituisce una violazione del diritto internazionale vincolante e può essere qualificata come atto di aggressione contro civili protetti, in violazione degli articoli 4, 30, 132 e 147 della IV Convenzione.
Il Tribunale Arbitrale non è soggetto ad alcun obbligo di riconoscimento da parte degli Stati: esso esercita il proprio mandato in base al diritto consuetudinario internazionale e ai principi inderogabili (jus cogens).
Ogni misura statale contro civili sotto protezione è nulla e inefficace ai sensi del diritto internazionale. Ogni organo giurisdizionale interno è tenuto a sospendere l’azione e a trasmettere la documentazione al Tribunale Arbitrale.