VÖLKERRECHTLICHE BEKANNTGABE

📣 Öffentliche Mitteilung an alle Vertragsstaaten der Genfer Abkommen von 1949

Völkerrechtliche Klarstellung gemäß Artikel 1 und Artikel 7 Absatz 2 der Genfer Abkommen

1. VÖLKERRECHTLICHE VERPFLICHTUNG – Artikel 1 GA

Alle Vertragsstaaten der Genfer Abkommen von 1949 haben sich rechtsverbindlich dazu verpflichtet, diese unter allen Umständen einzuhalten und durchzusetzen. Dies ist keine Empfehlung, sondern eine völkerrechtlich zwingende Verpflichtung jedes Staates, jeder Behörde, jeder Institution – unabhängig von innerstaatlicher Zuständigkeit.

2. KEINE INNERSTAATLICHE VORRANGREGELUNG

Weder staatliches Gewohnheitsrecht noch Verwaltungspraxis können die Pflichten aus den Genfer Abkommen aufheben oder aufschieben. Ein Verstoß gegen die Genfer Abkommen – ob durch Verwaltung, Polizei, Justiz oder Dritte – ist ein Vertragsbruch, der völkerrechtlich zu ahnden ist.

 

3. HAFTUNG DER FÜHRUNGSEBENEN

Die Führungsebene jedes Organs – ob Regierung, Polizei, Verwaltung oder Gericht – trägt die volle Verantwortung. Ein Verstoß oder eine Missachtung der Abkommen durch untergeordnete Stellen führt automatisch zur persönlichen Völkerrechtshaftung der Leitungsverantwortlichen.

Artikel 7 Absatz 2 GA IV:
„Die geschützte Person darf unter keinen Umständen auf ihre Rechte verzichten oder in eine andere Gruppe überführt werden.“

Wird eine Zivilperson z. B. als „Sache“ angeschrieben oder wird ihre Schutzstellung ignoriert, liegt ein Verstoß gegen das humanitäre Völkerrecht vor.

 

4. DERZEITIGE UNTERSUCHUNGSLÄNDER UND MELDEPFLICHT

In folgenden Staaten laufen zum Zeitpunkt dieser Veröffentlichung Untersuchungsvorgänge aufgrund gemeldeter Verstöße gegen die Genfer Abkommen:

– 🇩🇪 Deutschland

– 🇦🇹 Österreich

– 🇮🇹 Italien

– 🇹🇷 Türkei

– 🇸🇪 Schweden

 

Alle diese Staaten haben die Genfer Abkommen unterzeichnet und ratifiziert. Sie unterliegen damit vollumfänglich der unmittelbaren völkerrechtlichen Bindung, auch in Friedenszeiten.

 

5. VERTRAGSBRUCH IST ÖFFENTLICH ZU BENENNEN

Jede Missachtung einer diplomatischen Mitteilung, Feststellung oder Beschwerde des Schiedsgerichts gemäß den Genfer Abkommen ist ein Bruch des Vertrages und muss entsprechend veröffentlicht, dokumentiert und gegebenenfalls sanktioniert werden.

Das Schiedsgericht ist nicht nur berechtigt, sondern verpflichtet, Vertragsbrüche öffentlich zu benennen, die Verantwortlichen haftbar zu machen und den Vertragsbruch den Schutzmächten und allen anderen Vertragsstaaten mitzuteilen.

 

6. PACTA SUNT SERVANDA – VÖLKERRECHTLICH GÜLTIG

„Pacta sunt servanda – Verträge sind einzuhalten.“ Jede Zuwiderhandlung ist völkerrechtlich wirksam zu ahnden.

Diese Grundregel ist durch nichts aufhebbar. Jede Form der Nichtbeachtung ist ein Angriff auf die Rechtsstellung des geschützten Zivilisten.

 

Verantwortlich für die Veröffentlichung:

Schiedsgericht gemäß den Genfer Abkommen von 1949

COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE

📣 Comunicazione pubblica a tutti gli Stati contraenti delle Convenzioni di Ginevra del 1949

Chiarimento giuridico ai sensi dell’articolo 1 e dell’articolo 7, paragrafo 2 delle Convenzioni di Ginevra

 

 

1. OBBLIGO INTERNAZIONALE – Articolo 1 CG
Tutti gli Stati contraenti delle Convenzioni di Ginevra del 1949 sono giuridicamente vincolati a rispettarle e farle rispettare in ogni circostanza. Non si tratta di una raccomandazione, ma di un obbligo giuridico vincolante per ogni Stato, autorità e istituzione – indipendentemente dalla giurisdizione interna.

 

2. NESSUNA PREVALENZA DEL DIRITTO INTERNO
Né il diritto consuetudinario nazionale né la prassi amministrativa possono sospendere o derogare agli obblighi derivanti dalle Convenzioni di Ginevra. Qualsiasi violazione – da parte di amministrazioni, polizia, magistratura o terzi – costituisce una violazione del trattato e deve essere perseguita ai sensi del diritto internazionale.

 

3. RESPONSABILITÀ DEI LIVELLI DIRETTIVI
La dirigenza di ogni organo – governo, polizia, amministrazione o tribunale – porta la piena responsabilità. La violazione o l’inosservanza delle Convenzioni da parte di organi subordinati comporta automaticamente la responsabilità personale dei dirigenti.
Articolo 7, paragrafo 2 CG IV:
“La persona protetta non può in alcun caso rinunciare ai propri diritti né essere trasferita in un altro gruppo.”

Se un civile è, ad esempio, trattato come una “cosa” o se il suo status protetto viene ignorato, ciò costituisce una violazione del diritto umanitario.

 

4. STATI ATTUALMENTE SOTTO INDAGINE E OBBLIGO DI SEGNALAZIONE
Attualmente sono in corso procedimenti di indagine per violazioni segnalate delle Convenzioni di Ginevra nei seguenti Stati:
🇩🇪 Germania
• 🇦🇹 Austria
• 🇮🇹 Italia
• 🇹🇷 Turchia
• 🇸🇪 Svezia

Tutti questi Stati hanno firmato e ratificato le Convenzioni di Ginevra. Sono pertanto pienamente vincolati dal diritto internazionale, anche in tempo di pace.

 

5. LA VIOLAZIONE DEL TRATTATO DEVE ESSERE PUBBLICAMENTE NOMINATA
Qualsiasi inosservanza di una comunicazione diplomatica, decisione o reclamo del Tribunale Arbitrale è una violazione del trattato e deve essere resa pubblica, documentata e, se necessario, sanzionata.

Il Tribunale non solo ha il diritto, ma anche l’obbligo di nominare pubblicamente le violazioni, rendere i responsabili chiamati a rispondere e notificare la violazione alle Potenze Protettive e a tutti gli altri Stati contraenti.

 

6. PACTA SUNT SERVANDA – VALIDITÀ GIURIDICA
“Pacta sunt servanda – I trattati devono essere rispettati.” Ogni violazione deve essere perseguita ai sensi del diritto internazionale.

 

Questa regola fondamentale non può essere derogata. Qualsiasi inosservanza è un attacco allo status giuridico della persona civile protetta.

 

Responsabile della pubblicazione:
Tribunale Arbitrale secondo le Convenzioni di Ginevra del 1949