Feststellung eines schweren Verstoßes gegen den Schutz der Zivilistin V. D. – Untersuchungsvorgang eingeleitet

In amtlicher Mitteilung bringt das Schiedsgericht gemäß den Genfer Abkommen von
1949 zur Kenntnis, dass die international geschützte Zivilistin V. D., mit Domizil **geschwärzt** , in einem innerstaatlichen Schriftstück der Obergerichtsvollzieherin Katrin Kölsch aus Ober-Ramstadt mehrfach als ‘Sache’
bezeichnet und zu einem Termin unter Zwang geladen wurde.

Besonders schwer wiegt hierbei, dass die Zivilistin der Obergerichtsvollzieherin bereits
eine völkerrechtlich diplomatische zivilrechtlich wirksame Beschwerde gemäß den
Genfer Abkommen von 1949 zugestellt hat, welche unbeachtet blieb. Trotz dieser
wirksamen Beschwerde erfolgte eine Fortsetzung der völkerrechtswidrigen Maßnahme
und damit eine wiederholte Verletzung von Artikel 7 Absatz 2.

Dieses Vorgehen stellt einen eklatanten und dokumentierten Verstoß gegen das
humanitäre Völkerrecht dar, insbesondere gegen folgende verbindliche Artikel der
Genfer Abkommen von 1949:

  • Artikel 7 Absatz 2: Verbot der zwangsweisen Überführung geschützter Personen in
    andere Gruppen
  • Artikel 27: Achtung der Ehre, Rechte und des persönlichen Schutzes ziviler Personen
  • Artikel 30: Recht der Zivilistin, sich uneingeschränkt an das Schiedsgericht oder eine
    Schutzmacht zu wenden.
 

Das Schiedsgericht gibt hiermit offiziell bekannt, dass ein völkerrechtlicher
Untersuchungsvorgang unter der Vorgangsnummer SG-GA1949/DE-HE/Kölsch/0625-01
eröffnet wurde.

Dieser Vorgang wird dokumentiert, völkerrechtlich begleitet und in
seiner Entwicklung auf der offiziellen Webseite des Schiedsgerichts veröffentlicht
(www.schiedsgericht-ga.org).

Die Zivilistin V. D. steht unter bindendem Schutz des Schiedsgerichts gemäß den Genfer Abkommen von 1949. Jegliche Maßnahme gegen sie, welche ihre Person zu einer ‘Sache’ erklärt oder sie ohne vorherige völkerrechtliche Klärung zwingt, Informationen preiszugeben oder an innerstaatlichen Zwangsmaßnahmen teilzunehmen, ist völkerrechtswidrig und wird als diplomatischer Angriff gewertet.

Constatazione di una grave violazione della protezione dei civili V. D. - Apertura dell'inchiesta

In conformità con le Convenzioni di Ginevra del 1949, il Tribunale arbitrale vi notifica ufficialmente che il civile protetto a livello internazionale V. D., domiciliata a **nero**, è stata citata più volte come “caso” in un documento nazionale emesso dall’ufficiale giudiziario senior Katrin Kölsch di Ober-Ramstadt e convocata per un appuntamento sotto costrizione.

 

Particolarmente grave è il fatto che il civile avesse già presentato all’ufficiale giudiziario un reclamo diplomatico ai sensi del diritto civile internazionale in conformità con la Convenzione di Ginevra del 1949, che è stato ignorato. Nonostante questo reclamo efficace, la misura contraria al diritto internazionale è stata proseguita, violando così ripetutamente l’articolo 7, paragrafo 2.

 

Questa azione costituisce una palese e documentata violazione del diritto umanitario internazionale, in particolare dei seguenti articoli vincolanti delle Convenzioni di Ginevra del 1949:

  • Articolo 7(2): divieto di trasferimento forzato di persone protette ad altri gruppi
  • Articolo 27: rispetto dell’onore, dei diritti e della protezione personale dei civili.
  • Articolo 30: Diritto del civile di rivolgersi al Tribunale arbitrale o a una Potenza protettrice senza restrizioni.
 

Il Tribunale arbitrale annuncia ufficialmente l’apertura di un’indagine internazionale con il numero SG-GA1949/DE-HE/Kölsch/0625-01. Questo caso sarà documentato, seguito secondo il diritto internazionale e pubblicato nel suo sviluppo sul sito ufficiale del Tribunale Arbitrale (www.schiedsgericht-ga.org).

 

La civile V. D. è sotto la protezione vincolante del Tribunale Arbitrale in conformità con le Convenzioni di Ginevra del 1949. Qualsiasi misura nei suoi confronti che dichiari la sua persona “causa” o la costringa a rivelare informazioni o a partecipare a misure interne coercitive senza un preventivo chiarimento ai sensi del diritto internazionale è contraria al diritto internazionale ed è considerata un attacco diplomatico.