GENERALVERFÜGUNG – VÖLKERRECHTLICH VERBINDLICH
Verpflichtung privatwirtschaftlicher Institutionen zur Anerkennung und Befolgung der völkerrechtlichen Feststellungen des Schiedsgerichts gemäß Artikel 1 der Genfer Abkommen von 1949
Wertgeschätzte Verantwortliche in Bonitätsinstitutionen, Datenbanken, Banken, Versicherungen und Unternehmen,
Das Schiedsgericht gemäß den Genfer Abkommen von 1949 erlässt hiermit eine völkerrechtlich verbindliche Generalverfügung, welche alle privatwirtschaftlichen Institutionen verpflichtet, die völkerrechtlich festgestellte Schutzstellung von Zivilisten sowie die Vollstreckungsanordnungen des Schiedsgerichts zu achten und entsprechend umzusetzen.
Diese Pflicht ergibt sich aus Artikel 1 der Genfer Abkommen von 1949, welcher nicht nur die Staaten, sondern auch staatlich beauftragte oder privatwirtschaftlich tätige Einrichtungen in die Pflicht nimmt, das Abkommen unter allen Umständen durchzusetzen und völkerrechtlich bindende Anordnungen umzusetzen.
Dazu zählen insbesondere:
– Löschung oder Blockierung unrechtmäßiger Bonitäts-, SCHUFA- oder Inkassoeinträge gegen geschützte Zivilpersonen
– Erfassung und Speicherung von völkerrechtlich festgestellten Schuldnern auf Anordnung des Schiedsgerichts
– Bereitstellung von Auskünften gegenüber dem Schiedsgericht im Rahmen laufender Untersuchungen
– Beachtung diplomatischer Schutzverfügungen und Kommunikationsverbote
Diese Generalverfügung ist für alle inländischen und internationalen Bonitätsinstitute, Kreditregister, Datenbanken, Inkassodienste, Versicherungsunternehmen, Banken, Mobilitätsanbieter sowie Handels- und Lieferplattformen verbindlich.
Verteiler:
- SCHUFA Holding AG
- CRIF GmbH / Creditreform
- Verband deutscher Inkassounternehmen
- Deutsche Kreditwirtschaft
- Hauptverbände der Versicherungswirtschaft
- Bundesverband deutscher Banken
- Archiv der Außenstelle Schweden des Schiedsgerichts
ORDINANZA GENERALE - OBBLIGATORIA AI SENSI DEL DIRITTO INTERNAZIONALE
Obbligo delle istituzioni del settore privato di riconoscere e rispettare le conclusioni della Corte arbitrale ai sensi dell'articolo 1 delle Convenzioni di Ginevra del 1949.
I responsabili degli istituti di credito, delle banche dati, delle banche, delle compagnie di assicurazione e delle imprese,
Il Tribunale arbitrale ai sensi delle Convenzioni di Ginevra del 1949 emette con la presente una sentenza generale vincolante ai sensi del diritto internazionale che obbliga tutte le istituzioni del settore privato a rispettare e ad attuare di conseguenza la protezione dei civili stabilita dal diritto internazionale e gli ordini di esecuzione del Tribunale arbitrale.
Questo obbligo deriva dall’articolo 1 delle Convenzioni di Ginevra del 1949, che impone non solo agli Stati, ma anche alle istituzioni autorizzate dallo Stato o dal settore privato di far rispettare la Convenzione in ogni circostanza e di eseguire gli ordini che sono vincolanti per il diritto internazionale.
Ciò include in particolare:
– la cancellazione o il blocco delle registrazioni illegali di solvibilità, SCHUFA o recupero crediti nei confronti di civili protetti
– Registrazione e archiviazione di debitori stabiliti in base al diritto internazionale per ordine del tribunale arbitrale
– Fornitura di informazioni al tribunale arbitrale nell’ambito di indagini in corso
– Rispetto degli ordini di protezione diplomatica e dei divieti di comunicazione.
Questa sentenza generale è vincolante per tutte le agenzie di rating del credito nazionali e internazionali, i registri del credito, le banche dati, i servizi di recupero crediti, le compagnie di assicurazione, le banche, i fornitori di mobilità e le piattaforme di commercio e consegna.
Distributore:
- SCHUFA Holding AG
- CRIF GmbH / Creditreform
- associazione delle società tedesche di recupero crediti
- l’industria bancaria tedesca
- le principali associazioni del settore assicurativo
- Associazione federale delle banche tedesche
- archivi della sezione svedese della Corte di arbitrato