Völkerrechtlich-diplomatisch zwingende Feststellung der Eröffnung des Untersuchungsvorgangs im Fall der Zivilistin M. F. und des Zivilisten D. J.

SG-GA1949/DE-BY/MF/0625-01

in Ausübung des völkerrechtlichen Mandats gemäß den Genfer Abkommen von 1949 wird hiermit offiziell mitgeteilt, dass ein Untersuchungsvorgang gegen verschiedene innerstaatliche Stellen der Bundesrepublik Deutschland eröffnet wurde. Die völkerrechtlich, diplomatisch, zivilrechtlich wirksame Beschwerde wurde von der Zivilistin M. F. und vom Zivilist D. J. eingereicht.

Die folgenden Tatsachen stellen schwere Verstöße gegen das humanitäre Völkerrecht dar:
1. Gewaltsame Zwangsräumung trotz wirksamer Beschwerde
2. Bewaffneter Einsatz gegen geschützte Zivilpersonen ohne Identitätsnachweis
3. Drohung durch Gerichtsvollzieher, verbunden mit Einschüchterung und Machtmissbrauch
4. Diskriminierende und vorgeschobene Vorwürfe zur Durchsetzung einer zwangsweisen Entfernung
5. Bedrohung des Lebensumfelds und der Integrität geschützter Zivilpersonen

Diese Vorgänge sind nach Artikel 3 sowie Artikel 27 ff. des IV. Genfer Abkommens über den Schutz von Zivilpersonen in Kriegs- und Friedenszeiten unzulässig und verpflichten das Schiedsgericht zur Intervention.

Gemäß Artikel 1 der Genfer Abkommen wurden daher die Alliierten Schutzmächte (USA, Vereinigtes Königreich, Frankreich) in Kenntnis gesetzt. Die völkerrechtliche Verantwortung liegt nunmehr auch auf deren Seite.

Alle weiteren Handlungen gegen die betroffenen Zivilpersonen sind mit sofortiger Wirkung auszusetzen. Eine Missachtung dieser Anordnung würde eine Verschärfung der völkerrechtlichen Haftung nach sich ziehen.

Untersuchungsleitung:

Außenstelle Schweden, vereidigter Schiedsrichter B. K.

Determinazione diplomatica internazionale obbligatoria dell'apertura dell'inchiesta nel caso del civile M. F. e del civile D. J.

SG-GA1949/DE-BY/MF/0625-01

in adempimento del mandato di diritto internazionale in conformità con le Convenzioni di Ginevra del 1949, si comunica ufficialmente che è stata aperta un’indagine contro diverse autorità nazionali della Repubblica Federale di Germania. La denuncia, efficace ai sensi del diritto internazionale, diplomatico e civile, è stata presentata dal civile M. F. e dal civile D. J..

I seguenti fatti costituiscono gravi violazioni del diritto internazionale umanitario:

  1. sgombero forzato nonostante una denuncia efficace
  2. schieramento armato contro civili protetti senza prova di identità
  3. minacce da parte degli ufficiali giudiziari, unite a intimidazioni e abusi di potere
  4. accuse discriminatorie e pretestuose per imporre lo sgombero forzato
  5. minacce all’ambiente di vita e all’integrità dei civili protetti.

Questi ricorsi sono inammissibili ai sensi dell’articolo 3 e degli articoli 27 e seguenti della Quarta Convenzione di Ginevra relativa alla protezione delle persone civili in tempo di guerra e di pace e obbligano il tribunale arbitrale a intervenire.

In conformità con l’articolo 1 delle Convenzioni di Ginevra, le potenze protettrici alleate (Stati Uniti, Regno Unito e Francia) sono state informate. La responsabilità ai sensi del diritto internazionale ricade ora anche su di loro.

Tutte le ulteriori azioni contro i civili interessati devono essere sospese con effetto immediato. L’inosservanza di questo ordine comporterebbe una maggiore responsabilità ai sensi del diritto internazionale.

 

Capo dell’indagine:

Ufficio di Svezia, arbitro giurato B. K.